ARCHIVIO

oggi
--- 2008 ---

lunedì, 28 aprile 2008

24/4/2008 - La rimonta di Hillary

lunedì, 10 marzo 2008

6/3/2008 - La rimonta di Hillary, la vittoria di McCain

Hillary ha recuperato...

29/2/2008 - Briatore e i ricconi come lui fanno affari d'oro in America. Tutti gli altri ci rimettono

Briatore s'è comprato per 25 milioni di dollari 470 metri quadri nel vecchio Hotel Plaza di Central Park, a New York,

22/2/2008 - L'amore di McCain, le vittorie di Obama

Ieri le agenzie hanno sommerso le redazioni di dispacci relativi a una storia d'amore di McCain

12/2/2008 - Pena di morte per l'11 settembre

Ci sarà un processo per i fatti dell'11 settembre 2001, e si terrà a Guantanamo, la base militare americana a Cuba. Gli imputati, per ora, sono sei e il Pentagono chiederà di metterli a morte.

Chi sono?
I nomi non le direbbero niente. Il più famoso è Khalid Sheikh Mohammed, pakistano. Ieri le agenzie mostravano una sua foto. Un'aria sporca, un occhio semichiuso come se fosse appena uscito dal pestaggio, i capelli arruffati, una canottiera strapazzata. Quando lo interrogarono Khalid disse di essere responsabile dell'11 settembre «dalla A alla Z». E aggiunse che Bin Laden era per loro quello che George Washington era stato per gli americani. «Se George Washington avesse perso la guerra, gli inglesi lo avrebbero considerato come gli americani oggi considerano Osama». Disse ancora: ho tentato io di far saltare il World Trade Center nel 1993 sempre col sistema di mandarci a sbattere contro un aereo; ho messo io le bombe nelle discoteche di Bali; ho fatto saltar per aria io i turisti israeliani in Kenya; ho tagliato io la testa a Daniel Pearl, il giornalista americano, nel 2002. Esattamente, su quest'ultimo fatto, disse: «Con questa mia mano destra benedetta ho tagliato la testa dell'ebreo americano».